Fin dal settembre 1988 esercito l’Odontoiatria a tempo pieno nella stessa sede di Mappano (nella primissima cintura di Torino nord, facilmente raggiungibile da Corso Giulio Cesare o da Corso Vercelli e prima di giungere a Leinì) in Via Raffaello Sanzio 15/A.
Da sempre unico Titolare dello Studio, e quindi eseguo e seguo personalmente ogni paziente in tutte le sue cure.
Costantemente aggiornato sull’Odontoiatria Generale e sulle terapie Olistiche.
Insegno le più recenti tecniche per avere in tutta autonomia un maggior controllo sulle emozioni “negative” (come le paure, ansie, fobie, stress, ecc.) che limitano i desideri e le azioni.
Associato ANDI.
Anche se non c’è un decreto di stop alle attività di Studio Dentistico, che non poteva neppure arrivare, dato che forniamo un servizio essenziale che non solo cura le persone, ma PERMETTE AI CITTADINI DI NON RIVOLGERSI AL SERVIZIO PUBBLICO.
Come tutti i presidi sanitari e forse più di altri, lo studio odontoiatrico è già attrezzato ad affrontare da sempre patologie infettive e contagiose.
E’ successo il 31 Luglio presso l’ospedale di Legnano, in Lombardia, dalla Unità Operativa di Neurochirurgia diretta dal Dott. Roberto Stefini.
Il cancro orale colpisce prevalentemente l’uomo over 50, anche se purtroppo è in aumento anche nella donna ed in soggetti più giovani.
La pulizia dei denti va eseguita a casa mediamente 3 volte al giorno, dopo ciascun pasto.
Nella sua fase iniziale, il tumore del cavo orale si presenta frequentemente attraverso lesioni pre-cancerose come macchie o placche bianche e/o rosse, piccole erosioni o ulcere all’interno della bocca.
Se sabato 11 maggio non riesci a raggiungerci in piazza, non preoccuparti: grazie al prezioso contributo dei dentisti italiani potrai effettuare una visita gratuita presso uno degli studi aderenti all’Oral Cancer Day 2019, a partire da lunedì 13 maggio fino a venerdì 14 giugno.
L’organizzazione mondiale della Sanità: attività fisica già da neonati.
L’esperto: vogliono esplorare ma gli adulti li costringono a stare fermi.
Il russamento, da sempre, viene considerato un problema maschile. Ma un nuovo studio indica che anche le donne russano e spesso non lo ammettono. E anche quando lo fanno, credono, erroneamente, che il loro russare sia meno forte di quello degli uomini.
Le conseguenze cliniche di russamento e apnee notturne possono andare dalla sonnolenza diurna ai disturbi cognitivocomportamentali fino a, per i nostri ragazzi, un diminuito rendimento scolastico con sintomi di iperattività e deficit di apprendimento, con importanti ripercussioni quindi anche sulla sfera dei rapporti sociali. Per gli adulti è previsto anche il ritiro della patente!