Una regolare e quotidiana igiene orale, utilizzando un collutorio tre volte al giorno, insieme a tutte le altre misure già adottate, aumenta le possibilità di non contagiarsi!!!
Queste evidenze scientifiche emerse da nuovi test in vitro confermano che i collutori a base di cetilpiridinio cloruro (Cpc) e oli essenziali sono efficaci nel depotenziare il virus Sars-CoV-2, seppure temporaneamente: il collutorio influenza e distrugge la membrana che riveste il virus, così il virus viene indebolito per un arco di tempo che può durare fino a 6 ore. L’azione di indebolimento è massima all’inizio, poi però con il passare delle ore decresce finché il virus riacquista la sua naturale e negativa potenzialità.
I test preliminari sono stati condotti, per conto del Centro di ricerca Unilever, presso un laboratorio indipendente accreditato su scala internazionale, e hanno riscosso l’interesse dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), la maggiore realtà associativa tra i dentisti italiani.
L’utilizzo del collutorio è importante che diventi una pratica quotidiana, come per l’igiene orale, da ripetere 3 volte al giorno. Sciacquando la bocca per almeno 60 secondi e, se possibile, anche facendo dei gargarismi per andare più in profondità rispetto alla semplice zona del cavo orale.
Ad oggi però, credo sia necessaria una nuova visione preventiva, più allargata rispetto al solo controllo del virus pandemico e delle sue varianti presenti nel cavo orale (penso al microbiota orale e come questo possa influenzare la principale porta d’ingresso dell’organismo), questa considerazione non deve limitarsi solo ed esclusivamente all’attuale problema pandemico, ma può ipotizzarsi anche nell’ambito del periodo dell’influenza stagionale, o di altre malattie future o nuove pandemie, amplificando certamente il valore medico di tutta l’area odontoiatrica e dando ai principi attivi che già utilizziamo per i collutori un valore preventivo straordinario in aggiunta, e non in modo sostitutivo ai vaccini, al lavare le mani, al mantenere la distanza interpersonale ed all’utilizzo delle mascherine di protezione oro nasali.
Ritengo che sottolineare il valore dall’igiene orale domiciliare, che comunque deve essere fatta 3 volte al giorno, possa avere un valore preventivo e di politica sanitaria importante sia rispetto all’insorgenza di carie sia di malattia parodontale sia per le nuove patologie virali del futuro. E perché no, anche magari introducendo l‘uso abituale del collutorio all’ingresso nelle scuole e all’ingresso nei luoghi di lavoro e di assembramento.
Che dite: fantascienza? Mah!
Ma almeno cominciamo a parlarne partendo dalle attuali evidenze scientifiche…
Fonte: https://www.adnkronos.com e riflessioni personali – 31 ottobre 2021







